International Astronautical Federation Congress 2002

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IAF Congress 2002
(Houston, Texas-USA, 10-19 Ottobre 2002)
[ Introduzione | Report | Abstract | Foto | Partecipanti ]

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IAF – COSPAR
HOUSTON – TEXAS USA – 10-19 Ottobre 2002
L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) invita i giovani d’Europa a partecipare al 53° Congresso dell’IAF (International Astronautical Federation), sponsorizzando il loro trasporto e sistemazione.

Obiettivi dell’Ufficio Educazione dell’ESA:raggiungere un numero significativo di giovani e motivarli ad accrescere la loro cultura sulla scienza e la tecnologiastimolare ragazzi di talento a dedicare la loro carriera allo spazio incentivando unaforza lavoro altamente specializzata per il 21° secolo Congressi dell’IAF
1999 – 470 studenti
ad Amsterdam
2000 – 100 studenti
a Rio de Janeiro
2001 – 350 studenti
a Tolosa2002 – 200 studenti
saranno sponsorizzati dall’ESA per partecipare al Congresso a Houston

“Un’esperienza unica nella vita per tutti gli studenti
interessati allo spazio!”

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IAF Congress 2002
(Houston, Texas-USA, 10-19 Ottobre 2002)
[ Introduzione | Report | Abstract | Foto | Partecipanti ]

Sono triste, abbiamo appena salutato due ragazzi italiani che hanno preso l’aereo per milano. Io e Marzia dobbiamo aspettare altre due ore prima del nostro volo.
Abbiamo passato gli ultimi due giorni assieme ad un ridotto gruppo di altri ragazzi italiani ad Amsterdam, solo 8 persone; a Houston invece eravamo in 30 italiani, più di 200 da tutta Europa e dal Giappone.
Il World Space Congress è un evento che ogni anno raccoglie scienziati da tutto il mondo per confrontarsi e per scambiare le ultime idee e i progressi fatti nel corso dell’anno, riguardanti l’industria aereospaziale e tutto ciò che le gravita intorno.
Organizzato dalla Federazione Astronautica Internazionale e giunto alla 53esima edizione, quest’anno il congresso si è svolto nella città di Houston, in Texas, universalmente famosa per essere la sede del Centro di Controllo che guidò le missioni spaziali americane dagli albori fino al 1996, anno in cui si passò ad un Centro di Controllo Missione più moderno, anche se sempre a Houston.
Vista la serietà e l’importanza di questo congresso, ci si potrebbe chiedere come mai noi studenti abbiamo potuto parteciparvi. Ebbene, quattro anni fa, l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) decise di dare l’opportunità ad un certo numero di studenti europei ogni anno, di partecipare al congresso, contribuendo alle spese con il pagamento del vitto, dell’alloggio, dell’iscrizione al congresso e del trasporto aereo; in questo modo l’ESA voleva cercare di avvicinare gli studenti della nuova generazione all’industria aereospaziale, in modo tale da avere giovani entusiasti dello spazio e pronti a lavorare con esso.
Per la prima volta dopo tre edizioni alle quali hanno partecipato degli studenti, ci è stata inoltre data l’opportunità, oltre che l’onore, di presentare progetti ai quali avevamo lavorato, con le stesse modalità degli altri delegati del congresso, così è capitato a volte di avere nella stessa mattinata, per la stessa sessione di conferenze, una presentazione di uno studente ed una di uno scienziato di fama internazionale.
Anche noi, studenti di Ingegneria Informatica dell’Università della Calabria, abbiamo presentato dei progetti; nella fattispecie io ho presentato uno studio su mezzi propulsivi innovativi; Marzia un poster sul sistema di comunicazione dei satelliti della flotta Galileo, che orbitano intorno alla Terra; Antonio un sistema di elaborazione efficente per dati provenienti da satelliti; Francesco il sistema di comunicazione di un satellite interamente progettato da studenti che presto verrà costruito, progetto anch’esso svolto con il supporto dell’ESA.
Oltre però al congresso, il viaggio ci ha dato l’opportunità di incontrare sia studenti come noi provenienti da tutta Europa, e con i quali, specialmente gli altri italiani, abbiamo stretto nuove amicizie, sia personalità del mondo della ricerca aereospaziale e astronautica; personalmente ho avuto il privilegio di incontrare Frank Drake, uno dei più importanti astronomi mondiali, direttore del progetto SETI (Search for Extra-Terrestrial Intelligence) e primo sostenitore dell’esistenza di forme di altre vita nell’universo, Umberto Guidoni, primo astronauta italiano in assoluto, e Wubbo Oeckels, uno dei primo astronauti europei negli anni settanta, che partecipò a missioni della NASA e che adesso è direttore dell’ufficio Outreach dell’ESA, che si occupa di eventi ed iniziative legati al mondo studentesco, e che ha organizzato il nostro viaggio.
Il fatto stesso di essere a Houston, inoltre, ci ha permesso di vivere una grande esperienza negli Stati Uniti, dove abbiamo tra l’altro visitato il Johnson Space Center, sede del controllo missione che portò tra l’altro l’uomo sulla Luna e la Houston University, sede dell’unica facoltà al mondo di architettura spaziale, senza dimenticare che prima di partire per gli Stati Uniti abbiamo passato una giornata a Noordwjik, presso una delle principali sedi dell’ESA, per visitare gli impianti e le strutture dell’Agenzia Spaziale.
Sicuramente non dimenticheremo mai questi 15 giorni (siamo partiti il 7 Ottobre da Lamezia Terme e oggi, 22 Ottobre stiamo per imbarcarci per tornare a Roma), passati assieme a così tante persone ed in un ambiente così diverso da quello al quale siamo abituati, ma già sappiamo che alcuni di noi proveranno ad andare al prossimo congresso del 2003 a Brema, in Germania, per vivere nuovamente l’avventura di questi giorni.

Alessandro Ruffolo

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IAF Congress 2002
(Houston, Texas-USA, 10-19 Ottobre 2002)
[ Introduzione | Report | Abstract | Foto | Partecipanti ]

I partecipanti al World Space Congress sono stati selezionati dall’IAF in base alla qualità di un lavoro che è stato successivamente presentato ufficialmente durante il congresso per poi essere inserito nella sua pubblicazione ufficiale. Questi sono gli abstract presentati dai soci ASI-UNICAL insieme ai poster che li illustrano:
iaf2002poster_ruff_miniNEW PROPULSION SYSTEMS FOR SPACECRAFT OF TOMORROW
Alessandro Ruffolo
Computer Engineering Student
Calabria University
Cosenza, ItalyABSTRACT
In the last 30 years we have seen probes, vector rockets, shuttles at last, move from our planet and go out in the space, few of them near, some other far from the earth. All these spacecrafts have one important thing in common: the propulsion system. Today, more important missions are waiting for us, and we realized that we need a more powerful mean to move us through the space. Ion propulsion system has already been used in Deep Space One probe. Some institutes around the world are actually studying Variable Specific Impulse Magnetoplasma Rocket for the spacecraft of next decade. Carlo Rubbia’s nuclear fission engine has just moved its first, theoretical steps.
Matter-Antimatter engine is an old idea but, now, may be a practicable option? Four important points of view for these new systems are: working principles; construction and safety problematic; need and production of fuel; performances about thrust and payload. In particular what happens about cost/performance rate in two important cases, a mission to Mars, the red planet, scheduled in next twenty years, and an imaginary far future mission that will lead mankind in outer space?

iaf2002poster_cong_miniHIGH PERFORMANCE COMPUTATION OF EARTH OBSERVATION DATA THROUGH “GRID COMPUTING”
Antonio Congiusta
Electronics, Computer Science and Systems Department
University of Calabria – Rende (CS) – ItalyABSTRACT
Space missions and space researches aim to discover more about space structure and related phenomena. Each of these activities produce a large amount of records and data which need to be analyzed and interpreted. For instance, Hubble telescope sends to the earth from 60 up to 100 MB of pictures and telemetry data every day, like the others satellites orbiting around the earth for scientific missions and earth observation. All these data must be elaborated and, as they increase in quantity and complexity of the computations needed, classic computing systems cannot provide the required computing power.
Grid Computing can be the best solution to this problem. It focus on large-scale resource sharing, with a high performance orientation, through a new and distinguished approach in respect of similar technologies, like distributed computing, internet computing and peer-to-peer computing.
Grid Computing aims to do for the applications of computer power what the Web have done for the distribution of information. It pulls together large numbers of widely scattered computers to solve problems so complicated as to defeat even the fastest and powerful individual supercomputer.
Teams of physicists have used grid computing to attack the most complex challenges in elementary particle physics and astrophysics. Several Space Agencies are studying Grid Technologies in order to devise customized computing grid systems.
The most important aspects in the “Grid Philosophy” are:

  • the sharing policy, which allow direct access to computers, software, data sets and other resources;
  • the coordination of these resources in order to achieve efficient and easy data access/storage and more computing power.

Grid Computing lead to another important issue quite interesting: the concept of Virtual Organization, a set of individuals and/or institutions that share resources under certain rules.
In this paper will be showed the architecture which Grid Technology is based on, a series of problems in the space domain which can benefit of the Grid advantages, how each space agency can be thought as a Virtual Organization and an extension of this concept to the whole Space Community.


iaf2002poster_frag_miniA MICROSATELLITE COMMUNICATION SYSTEM ARCHITECTURE
Francesco Fragale (student), Luigi Boccia (PhD student), Giandomenico Amendola (associate Professor), Giuseppe Di Massa (full Professor)Università della Calabria
Dipartimento Elettronica Informatica e Sistemistica
Via Bucci, 42 8-C
87036 Arcavacata (cs) ItalyIn 2000 the European Space Agency’s (ESA) Office for Educational Project Outreach Activities has started the Student Space Exploration & Technology Initiative (SSETI). The main objective of this project is to construct and to launch a microsatellite developed by a network of European students. The microsatellite will be mainly used to transmit pictures of the space to earth, to perform plasma experiments and to test all the subsystems for further missions.
The data transfer from on-board the satellite to the ground station will be ensued through an innovative communication system composed of two different channels alternatively used to built a connection with the earth. A low data rate channel has to be activated to download telemetry and upload telecommand during the stabilisation mode or when the satellite is not visible from the earth.
During the microsatellite nominal operation mode, pictures and data of scientific interest have to be sent from space to the ground station through an additional high data rate channel.
As the satellite operation mode changes, a switching system optimizes the onboard power budget selecting the most convenient option between a directive and an omnidirectional antenna, designed to implement the high and low data rate channels respectively.
The low gain channel uses two circular polarised patches while a 2×2 microstrip array has been chosen for realising the high rate communication link. Both the antennas are low profile radiators and they have been designed to be conformally mounted onto the microsatellite surface. Prototypes of the two antennas have been realised and tested. A description of the antenna’s design process will be given together with a review of the entire system architecture rationale.

iaf2002poster_sett_miniTHE MICROSTRIP ANTENNAS FOR SATELLITE COMMUNICATION SYSTEMS
Marzia Settino è stata selezionata direttamente dall’ESA ed, in qualità di studentessa, ha dovuto presentare il solo poster illustrativo del suo lavoro. Si tratta di studio e rappresentazione di un’antenna a microonde utilizzata in due differenti modi da molti satelliti in orbita intorno alla terra.

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IAF Congress 2002
(Houston, Texas-USA, 10-19 Ottobre 2002)
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IAF Congress 2002
(Houston, Texas-USA, 10-19 Ottobre 2002)
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Nome e cognome
1 Alessandro Ruffolo
2 Antonio Congiusta
3 Francesco Fragale
4 Marzia Settino