Exchange Rijeka 2005

lcrijeka
Exchange Rijeka 2005
(Rijeka, 21-28 Luglio 2005)

Introduzione | Partecipanti ]

Come si dice sempre: “è colpa di Eleonora!”. In questo caso, però, pensiamo di dire che è stato merito di Eleonora! Uno stress che continuava da mesi affinché ci iscrivessimo all’associazione con la promessa di partecipare a viaggi fantastici.Ed ecco qua: iscritti a Maggio e già a Luglio in partenza verso il “Rijeka Exchange 2005”.

Un viaggio che è iniziato per noi come una sorta di un mistero: non sapevamo neanche cosa significasse partecipare ad un evento poiché eravamo iscritti da così poco tempo. In noi c’era solo l’aspettativa di trascorrere una bella settimana di vacanza, e alla fine si è trasformato in un’indimenticabile viaggio che ci offerto addirittura anche più delle nostre aspettative.

Arrivati in questa splendida cittadina croata siamo riamasti favorevolmente colpiti dal paesaggio con uno splendido mare e con coste rocciose che andavano a strapiombo su di un’acqua pulitissima.

Ma se dal punto di vista ambientale l’impatto era stato decisamente bello, dal punto di vista dei rapporti con gli altri membri il tutto iniziava proprio male! Infatti escluso il pazzo di Sasha che guardando da piccolo la tv italiana aveva imparato la nostra lingua, tutto il resto dei partecipanti parlava qualcosa che poi abbiamo scoperto essere “Serbo” e il peggio era che anche se provenienti da nazioni differenti (Croazia,Serbia, Montenegro, Macedonia, Slovenia) tutti si capivano con quel linguaggio e quindi era proprio in Serbo che tutti parlavano e ciò ci impediva di comunicare anche perchè né il nostro inglese né tanto meno il loro erano fenomenali; per questo la prima sera abbiamo pensato che solo due pazzi come noi potevano avventurarsi in questa esperienza ma che alla fine avremmo comunque inciso sull’evento e tutti si sarebbero ricordati di noi due; e inoltre la scommessa fatta con alcuni dei partecipanti fu quella che alla fine dell’evento tutti avrebbero parlato Italiano.

Rijeka è molto carina, con la zona della spiaggia, quella del centro e soprattutto la zona alta con il Castello di Tersatto da dove si ha una splendida panoramica della città e dove si può ammirare uno splendido parco con all’interno una chiesa dedicata a Giovanni Paolo II.

Ma gli organizzatori: “Pozzo”, Sasha e gli altri sono stati davvero grandi e ogni giorno siamo andati in giro con il pulman verso località più turistiche di Rijeka: l’isola di Krk, Rabac, Senj e Optatia sono state delle zone dove abbiamo capito perché tutti qui in Italia parlano del mare croato!

Mentre l’escursione che ricordiamo con più piacere è senz’altro quella del Parco Nazionale di Plitvicka Jezera che lascia ogni persona senza parole: un immenso lago naturale protetto dall’Unesco in cui la mano dell’uomo non ha potuto rovinare quello che di fantastico ha creato la natura: cascate, pesci e canali che hanno qualcosa di magico.

Ma naturalmente quello che ricorderemo di più resteranno i momenti trascorsi con gli altri partecipanti: soprattutto i Bosniaci e le Montenegrine.

Ogni sera abbiamo partecipato a delle feste in cui se non fosse stato per la musica che ascoltano tutto era super; i pubs sul lungo mare ci hanno visto sempre protagonisti e credo che quelli del River parlano ancora degli Italiani! Tutti erano meravigliati nel vederci ballare e fare casino e soprattutto le donne, ma di questo è meglio parlare in altra sede…

Una settimana da sogno passata a nuotare, prendere il sole, ballare e divertirsi.

Ah dimenticavamo di dire come è andata la scommessa dell’Italiano: diciamo solo che l’ultima sera i Macedoni e i Bosniaci suonavano e cantavano canzoni come “Volare” o “Lasciatemi cantare” rigorosamente in Italiano. Missione compiuta e ritorno a casa con il ricordo di un evento che non si dimenticherà.

Pasquale e Nunzio
LC Cosenza