EESTEC Exchange a Vienna

lcvienna
Exchange Vienna (21-28 giugno 1999)
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La Local Committee di Cosenza è stata invitata a rappresentare l’Italia nello scambio culturale che si è tenuto a Vienna dal 21 al 28 Giugno 1999, insieme alle Local Committee di Oulu e di Londra.
Lo scambio era rivolto principalmente a mostrare l’ambiente universitario in cui i nostri colleghi viennesi affrontano i loro studi di Ingegneria Elettronica e i possibili sbocchi lavorativi che le imprese Austriache offrono in questo settore; ma ci è stata data anche la possibilità di visitare le bellezze uniche della città e, soprattutto, di fare amicizia con altri studenti europei.
Il primo obbiettivo è stato, quindi, quello di farci visitare alcuni laboratori all’interno della Facoltà di Ingegneria Elettronica della Technische Universitaet; due di questi erano destinati semplicemente alle esercitazioni degli studenti: uno era un laboratorio di misure elettroniche e l’altro per la costruzione di microchip. Gli altri, invece, erano puramente laboratori di ricerca che fornivano nuovi prodotti a importanti aziende di componenti elettroniche: di particolare interesse è stato un centro in cui veniva prodotto il silicio puro, che era poi ridotto a sottili lamine su cui venivano stampati circuiti come BJT e CMOS, i quali venivano poi venduti alla SIEMENS; infine abbiamo visitato un laboratorio in cui venivano fatte simulazioni di controllori su processi e/o oggetti di uso comune, attraverso particolari software.
Il giorno dopo è stato dedicato alla visita della SIEMENS, in cui abbiamo assistito ancora a processi per la fabbricazione di microchip e ci sono stati illustrati gli altri importanti settori in cui agisce l’azienda, come quello energetico.
Ma cultura significa conoscere tutti gli aspetti di una città come Vienna e il modo di vivere dei suoi abitanti: memorabili le lunghe passeggiate per visitare monumenti come Schonbrunn (il famoso castello della principessa Sissi), il centro storico, con il duomo di S.Stefano, la casa di Schubert, il museo della storia di Vienna, il modernissimo museo della tecnologia, ma anche un centro per la produzione del vino nella campagna appena fuori la città.
La possibilità di comunicare con studenti di altre università europee e di conoscere nuove realtà lavorative, ci ha fatto sentire veramente di far parte di un’Europa unita e, inoltre, ci ha invogliato ad affrontare lo studio con una visione più ampia e stimolante del mondo lavorativo che dovremo affrontare.

A cura di: Manuela Citrigno (LC Cosenza)